Yield curve (curva dei rendimenti)
Curva che rappresenta il rendimento dei titoli di Stato di uno stesso emittente sulle diverse scadenze.
La yield curve, in italiano curva dei rendimenti, è il grafico che rappresenta il rendimento dei titoli di Stato di uno stesso emittente sulle diverse scadenze, da brevissimo termine (3 mesi) a lunghissimo termine (30 o 50 anni). È uno degli indicatori macroeconomici più seguiti al mondo: la sua forma racconta lo stato di salute dell'economia e le aspettative di mercato sui tassi futuri.
Le forme tipiche della curva dei rendimenti:
Curva normale (positiva)
I rendimenti crescono al crescere della scadenza. È la forma più comune in fasi economiche normali: chi presta denaro a lungo chiede un premio rispetto a chi presta a breve, per compensare il rischio di tasso e di inflazione futura.
Curva piatta
I rendimenti sono simili su tutte le scadenze. Spesso fase di transizione, segnala incertezza sul ciclo economico.
Curva invertita
I rendimenti a breve sono superiori a quelli a lungo. Situazione anomala che ha storicamente preceduto le recessioni con grande precisione: dal 1955 a oggi, l'inversione della curva americana (specifico tratto: 10 anni vs 2 anni, oppure 10 anni vs 3 mesi) ha preceduto ogni recessione USA con un anticipo di 6-18 mesi, con un solo falso positivo.
Perché l'inversione è preoccupante: significa che il mercato si aspetta tagli aggressivi dei tassi nel futuro (i titoli a lunga "prezzano" rendimenti futuri inferiori a quelli attuali a breve), tipicamente perché le banche centrali dovranno tagliare per stimolare un'economia in difficoltà.
Esempi storici recenti:
- 2019: la curva USA si inverte. Il Covid arriva nel 2020, con la conseguente recessione
- 2022-2024: prolungata inversione della curva USA. La recessione attesa arriva in forma molto contenuta, smentendo parzialmente il segnale storico
Costruzione e uso pratico
La yield curve si costruisce raccogliendo i rendimenti dei titoli sui mercati di riferimento (Treasury USA, Bund e BTP per l'Europa). Banche centrali, gestori di fondi obbligazionari e analisti macro la monitorano costantemente come termometro dell'economia e per prendere decisioni di asset allocation.
Dalla yield curve si ricavano anche:
- Aspettative implicite di tassi futuri (forward rates)
- Aspettative di inflazione (confrontando curve nominali e reali)
- Strategie di trading obbligazionario (steepener, flattener)
- Pricing di derivati e mutui a lunga scadenza
Per il risparmiatore retail la yield curve raramente è uno strumento operativo diretto, ma capirne la forma aiuta a interpretare le notizie economiche: "curva invertita" non è gergo da addetti ai lavori, è un segnale che vale la pena sapersi leggere.