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Spread

Differenza tra due valori finanziari, comunemente tra il rendimento del BTP italiano e quello del Bund tedesco a 10 anni.

Il termine spread in finanza ha più significati, tutti riconducibili al concetto di differenza tra due valori. I tre usi principali:

1. Spread BTP-Bund (rischio Paese)

È l'accezione più nota in Italia. Indica la differenza, espressa in punti base (1 punto base = 0,01%), tra il rendimento del titolo di Stato decennale italiano (BTP) e quello del corrispondente titolo tedesco (Bund). Misura quanto in più gli investitori chiedono per detenere debito italiano rispetto a quello tedesco, considerato il riferimento più sicuro dell'eurozona.

Il valore dello spread riflette la percezione del rischio Paese italiano. Storicamente:

  • Sotto 100 punti: percezione di rischio bassa
  • 100-200 punti: situazione normale degli ultimi anni
  • Oltre 300 punti: stress finanziario rilevante (come nel 2011, picco a 574 pb prima dell'insediamento del Governo Monti)

A fine aprile 2026 lo spread BTP-Bund decennale si attesta attorno agli 85 punti base, con il rendimento del BTP decennale vicino al 4% e quello del Bund tedesco al 3,1%. Un livello compresso, segno di percezione di rischio Italia contenuta in questa fase.

2. Spread bid-ask (negoziazione)

Sui mercati finanziari, lo spread bid-ask è la differenza tra il prezzo a cui si può vendere (bid, denaro) e quello a cui si può comprare (ask, lettera) un titolo. Rappresenta il guadagno del market maker e il costo implicito di operare. Spread stretti (tipici di azioni e ETF molto liquidi) significano costi di transazione bassi; spread larghi (titoli illiquidi) significano costi più alti.

3. Spread sui mutui (margine bancario)

Per i mutui a tasso variabile, lo spread è il margine fisso che la banca aggiunge all'indice di riferimento (tipicamente Euribor a 3 o 6 mesi) per determinare il tasso applicato. Esempio: Euribor 3 mesi al 2,5% + spread 1,2% = tasso applicato 3,7%. Lo spread è negoziabile e viene fissato in fase di stipula.

4. Credit spread (rischio di credito)

Differenza tra il rendimento di un'obbligazione corporate e quello di un titolo di Stato di pari scadenza. Più alta è la differenza, più alto è il rischio di credito percepito dell'emittente.

Il messaggio comune: in finanza lo spread misura sempre un differenziale di rendimento o di prezzo, e racconta quanto un mercato giudica una situazione più rischiosa o costosa rispetto al benchmark di riferimento.

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Termini correlati (S)

Obbligazione Euribor Rating creditizio Tasso fisso / variabile