Recessione
Fase di contrazione economica che si manifesta con due trimestri consecutivi di calo del PIL.
La recessione è una fase prolungata di contrazione dell'attività economica. La definizione tecnica più usata, di matrice anglosassone, parla di due trimestri consecutivi di calo del PIL reale. Un'altra definizione, più articolata e adottata negli USA dal NBER (National Bureau of Economic Research), considera anche occupazione, produzione industriale, consumi e reddito reale.
I segnali tipici di una recessione:
- Calo del PIL trimestre su trimestre
- Aumento della disoccupazione
- Riduzione di consumi e investimenti
- Calo della produzione industriale
- Riduzione della fiducia di imprese e consumatori (PMI sotto 50)
- Inversione della curva dei rendimenti (storicamente uno dei migliori indicatori predittivi)
Le recessioni si distinguono in:
- Cicliche: parte fisiologica del ciclo economico, di entità contenuta
- Strutturali: legate a shock profondi (es. crisi del debito sovrano del 2011-2012)
- Indotte da shock esterni: pandemia 2020, crisi energetica 2022
- Da bilancio: come dopo la crisi finanziaria del 2008, quando la riduzione del leverage di banche e famiglie deprime la domanda per anni
Le banche centrali e i governi rispondono alle recessioni con politiche espansive: tagli dei tassi di interesse, quantitative easing, aumento della spesa pubblica, sussidi temporanei. Per il risparmiatore, le recessioni sono storicamente fasi di calo dei mercati azionari, ma anche di opportunità di acquisto a prezzi ridotti per chi ha un orizzonte di lungo periodo e un PAC attivo.