Tasso fisso / variabile
Le due opzioni base per il tasso di un finanziamento: invariabile per tutta la durata (fisso) o ancorato a un indice di mercato (variabile).
La scelta tra tasso fisso e tasso variabile รจ la decisione piรน importante quando si stipula un mutuo o qualunque finanziamento a medio-lungo termine. Le due opzioni hanno meccanismi e conseguenze profondamente diversi.
Tasso fisso
Il tasso applicato resta lo stesso per tutta la durata del finanziamento. La rata รจ costante e prevedibile dall'inizio alla fine. Il costo del tasso fisso รจ ancorato all'IRS (Interest Rate Swap) di durata corrispondente al mutuo, piรน uno spread bancario.
Vantaggi:
- Certezza assoluta sulla rata: pianificazione finanziaria di lungo periodo serena
- Protezione totale dal rischio di rialzo dei tassi
- Indicato per chi ha redditi stabili ma stretti, dove un aumento della rata sarebbe insostenibile
Svantaggi:
- Tasso iniziale piรน alto del variabile (per il "premio" che la banca chiede per assumersi il rischio tasso)
- Se i tassi di mercato scendono, paghi di piรน del dovuto. La surroga del mutuo รจ la soluzione, ma comporta tempo e qualche costo accessorio
Tasso variabile
Il tasso varia in base all'andamento di un indice di mercato, tipicamente l'Euribor a 1, 3 o 6 mesi, piรน uno spread fisso negoziato con la banca. La rata si ricalcola periodicamente.
Vantaggi:
- Tasso iniziale tipicamente piรน basso del fisso
- Se i tassi scendono, la rata diminuisce automaticamente senza dover surrogare
- Storicamente, su lunghe finestre temporali, ha reso meno costoso del fisso
Svantaggi:
- Rischio di aumento della rata se i tassi salgono. Negli anni 2022-2023 chi aveva un variabile ha visto raddoppiare la rata in pochi mesi
- Difficoltร di pianificazione a lungo termine
- Stress psicologico: ogni decisione BCE diventa motivo di preoccupazione
Le formule miste
Per chi non vuole scegliere in modo netto:
- Tasso variabile con CAP: variabile, ma con un tetto massimo. Buon compromesso, costa un po' piรน del variabile puro
- Tasso misto: alterna fasi a fisso e a variabile secondo regole contrattuali
- Variabile a rata costante: la rata resta uguale, varia la durata del mutuo. Forma rischiosa: in fase di rialzo dei tassi la durata si allunga molto
Scenario tassi 2026
A inizio 2026 i tassi BCE sono fermi attorno al 2-2,5% sul deposito, l'Euribor 3 mesi รจ in calo verso il 2,2%, gli IRS a 25 anni sono attorno al 3,2%. I mutui a tasso fisso a 25 anni viaggiano nel range 3,8-4,2%, i variabili attorno al 3,2-3,7%. La differenza si รจ ridotta rispetto agli anni del rialzo. Lo scenario centrale prevede tassi in calo nei prossimi 12-18 mesi, ma con margini di incertezza legati alle tensioni geopolitiche.
La regola di buon senso: se la rata variabile potenziale (calcolata a Euribor +200 basis point rispetto al livello attuale) supera il 30% del reddito netto, il fisso offre sicurezza che vale il piccolo costo extra. Per chi ha margini piรน ampi, il variabile resta statisticamente la scelta piรน conveniente di lungo periodo.