Eurirs
Tasso swap di riferimento per i finanziamenti a tasso fisso in euro, basato sui contratti interbancari di scambio tassi.
L'Eurirs (Euro Interest Rate Swap) è il tasso di riferimento utilizzato dalle banche italiane per indicizzare i mutui a tasso fisso. Si forma sul mercato degli swap interbancari, dove le banche scambiano flussi di pagamento a tasso fisso contro flussi a tasso variabile. È pubblicato quotidianamente dall'European Money Markets Institute con scadenze da 1 a 50 anni. Per i mutui italiani le scadenze più rilevanti sono Eurirs 10, 15, 20, 25, 30 anni.
L'Eurirs è diverso dall'Euribor. L'Euribor è il tasso interbancario a breve termine (1, 3, 6, 12 mesi) e indicizza i mutui a tasso variabile. L'Eurirs è il tasso swap a medio-lungo termine e indicizza i fissi. Il primo riflette le condizioni monetarie attuali, il secondo le aspettative del mercato sull'andamento dei tassi nei prossimi 10-30 anni. Quando il mercato si aspetta tassi futuri stabili o calanti, l'Eurirs scende; quando si aspettano rialzi, sale.
La banca usa l'Eurirs come base di calcolo e applica uno spread commerciale per arrivare al tasso offerto al cliente. Esempio: Eurirs 25 anni al 3% + spread 0,8% = mutuo a tasso fisso al 3,8%. A inizio 2026, con i tassi BCE fermi al 2% e aspettative di stabilità, l'Eurirs 25 anni si attesta intorno al 2,7-3%. Lo spread varia per banca, profilo del cliente, durata e LTV (loan-to-value). Quando si confrontano offerte di mutuo a tasso fisso, conviene chiedere esplicitamente il valore di Eurirs preso a riferimento e lo spread applicato, per capire quanto è competitiva l'offerta.