TAEG
Tasso Annuo Effettivo Globale: indicatore che esprime il costo totale di un finanziamento, includendo tutti gli oneri.
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l'indicatore di costo che esprime, in percentuale annua, il costo totale di un finanziamento per il consumatore. Include il TAN (gli interessi puri) più tutte le spese accessorie obbligatorie: spese di istruttoria, perizia, incasso rate, polizze assicurative obbligatorie, imposte di bollo. È l'unico parametro che permette di confrontare correttamente offerte di credito diverse.
L'obbligo di indicare il TAEG nei contratti di credito al consumo e nei mutui è disciplinato in Italia dall'articolo 121 del Testo Unico Bancario e dalle istruzioni di Banca d'Italia.
Differenza tra TAN e TAEG su un esempio concreto. Mutuo da 150.000€ a 25 anni:
- TAN nominale 3,80%
- Spese di istruttoria 1.500€
- Spese di perizia 350€
- Polizza incendio obbligatoria 200€/anno
- Spese di gestione e incasso 4€/mese
Il TAN dice solo 3,80%, ma il TAEG, che incorpora tutti questi costi spalmati sull'intera durata, può salire al 4,15-4,20%. Su 25 anni la differenza in valore assoluto è di diverse migliaia di euro.
Cosa NON è incluso nel TAEG:
- Spese notarili (variabili e quindi non standardizzabili)
- Imposte di registro e ipotecarie
- Polizze facoltative non richieste dalla banca per la concessione del finanziamento
- Costi di mora per ritardi di pagamento
Per chi confronta più offerte di mutuo o di prestito, il TAEG è il parametro principe. Una banca con TAN più basso ma TAEG più alto sta caricando spese accessorie significative; viceversa, un TAEG vicino al TAN segnala un'offerta trasparente con poche commissioni nascoste.
Importante anche conoscere il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio), pubblicato trimestralmente da Banca d'Italia per ogni categoria di credito: definisce le soglie di usura legali (TEGM aumentato di un quarto + 4 punti percentuali, con un margine massimo di 8 punti). Un TAEG sopra la soglia di usura rende il contratto in tutto o in parte nullo.