Rata mutuo
Importo periodico che il mutuatario versa alla banca per restituire il capitale e gli interessi del mutuo.
La rata di mutuo è l'importo che il mutuatario versa periodicamente alla banca — in genere mensilmente — per restituire il capitale ottenuto in prestito e pagare gli interessi maturati. È composta sempre da due elementi: quota capitale (riduce il debito residuo) e quota interessi (remunera la banca per il prestito).
La formula della rata costante (ammortamento alla francese, il più diffuso in Italia):
R = C × [r × (1 + r)^n] / [(1 + r)^n - 1]
dove C è il capitale, r il tasso periodale (annuo / 12 per rata mensile), n il numero di rate totali.
Esempio concreto: mutuo da 200.000€ a 25 anni (300 rate) al 4% di tasso annuo. La rata mensile è di circa 1.056€. Il totale pagato a fine mutuo è circa 316.700€, di cui 116.700€ di soli interessi.
I fattori che influenzano l'importo della rata:
- Capitale finanziato: più alto, più alta la rata
- Tasso applicato: l'incidenza è grande. Sullo stesso mutuo, ogni punto percentuale di tasso aggiunge mediamente 100-130€/mese sulla rata
- Durata: più lunga, rata più bassa ma costo totale interessi più alto
- Tipo di tasso: fisso = rata costante per sempre; variabile = rata variabile in base all'andamento dell'Euribor
Una regola pratica condivisa dalle banche: la rata non dovrebbe superare il 30-35% del reddito netto mensile della famiglia. Sopra questa soglia, la sostenibilità si fa fragile a fronte di imprevisti.