Stagflazione
Fase economica caratterizzata da stagnazione della crescita e alta inflazione contemporaneamente.
La stagflazione è una fase economica anomala caratterizzata dalla coesistenza di tre elementi tipicamente contraddittori: stagnazione della crescita economica (PIL fermo o in calo), alta inflazione e disoccupazione elevata. Il nome è la fusione di stagnation e inflation.
Per la teoria economica tradizionale (curva di Phillips), inflazione e disoccupazione sono inversamente correlate: in fase di crescita aumenta l'inflazione e cala la disoccupazione, e viceversa. La stagflazione rompe questo schema, creando un dilemma di politica monetaria: per combattere l'inflazione bisogna alzare i tassi, ma questo deprime ulteriormente l'economia già in difficoltà; per stimolare la crescita bisogna abbassare i tassi, ma questo aggrava l'inflazione.
Il caso storico per eccellenza è quello degli anni '70, scatenato dagli shock petroliferi del 1973 e 1979. L'Occidente ha vissuto un decennio di crescita anemica, inflazione a doppia cifra (in Italia oltre il 20%) e disoccupazione crescente. La via d'uscita arrivò solo con la cura draconiana del presidente della Fed Paul Volcker negli USA (tassi al 20%) e con riforme strutturali profonde.
Cause tipiche della stagflazione:
- Shock dell'offerta: aumenti improvvisi di costi delle materie prime (petrolio, gas, alimentari) che spingono i prezzi e deprimono l'attività
- Politiche monetarie eccessivamente espansive in fasi sbagliate del ciclo
- Rigidità strutturali: mercato del lavoro poco flessibile, cartelli, indicizzazione automatica salari-prezzi
Il rischio di stagflazione è tornato d'attualità nel 2022-2023 con la crisi energetica seguita all'invasione dell'Ucraina. La risposta delle banche centrali (BCE e Fed) è stata netta: rialzi rapidi dei tassi nonostante il rallentamento economico, dando priorità al ritorno dell'inflazione vicino al 2%. La strategia è risultata efficace, ma il quadro 2026 vede ancora pressioni inflazionistiche legate a tensioni geopolitiche e prezzi energetici.
Per il risparmiatore le fasi di stagflazione sono storicamente difficili: azioni e obbligazioni perdono insieme, l'oro e le materie prime tendono a sovraperformare. La diversificazione vera (con asset reali) è la difesa più solida.