Quota fissa / variabile (mutuo)
I due elementi che compongono ogni rata di mutuo: la quota di capitale rimborsato e la quota di interessi pagati.
Ogni rata di mutuo si compone di due elementi: la quota capitale (la parte che riduce effettivamente il debito) e la quota interessi (il costo del denaro pagato alla banca per quel periodo). La somma di queste due quote, più eventuali oneri accessori, costituisce la rata totale.
Nel piano di ammortamento alla francese, il più diffuso in Italia, la rata totale resta costante per tutta la durata del mutuo (a parità di tasso), ma la composizione interna cambia nel tempo:
- Nei primi anni: la quota interessi è alta, la quota capitale è bassa
- Negli ultimi anni: si inverte il rapporto, la quota capitale diventa preponderante
Esempio concreto su un mutuo da 200.000€ a 25 anni al 4%, rata mensile di circa 1.056€:
- Prima rata: ~666€ di interessi, ~390€ di capitale
- Decima rata: ~611€ di interessi, ~445€ di capitale
- Ultima rata: ~3,50€ di interessi, ~1.052€ di capitale
Conseguenze pratiche:
- Negli anni iniziali del mutuo, gran parte di ciò che si paga sono interessi: il debito residuo scende lentamente
- Una estinzione anticipata nei primi anni è quasi sempre molto vantaggiosa: stai "saltando" anni di interessi pesanti
- Una surroga negli anni iniziali, con tassi di mercato più bassi, ha un impatto economico molto maggiore rispetto a una surroga negli ultimi anni
- Per la deducibilità fiscale degli interessi sulla prima casa (19% IRPEF su massimo 4.000€/anno di interessi), il beneficio si concentra nei primi anni
Per il piano alla italiana (meno usato), invece, la quota capitale resta costante e gli interessi calano nel tempo: la rata totale è decrescente, paghi più all'inizio e meno alla fine.