Leasing
Contratto di locazione finanziaria che permette di usare un bene pagando canoni periodici, con opzione di riscatto finale.
Il leasing, in italiano locazione finanziaria, è un contratto attraverso il quale una società finanziaria (il locatore) acquista un bene scelto dal cliente (il locatario) e glielo concede in uso dietro pagamento di canoni periodici. Al termine del contratto, il cliente può riscattare il bene pagando un prezzo finale già fissato, restituirlo o rinnovare la locazione.
È uno strumento usato soprattutto da imprese e professionisti per acquisire beni strumentali senza immobilizzare capitale: macchinari, automezzi, immobili, attrezzature informatiche.
Le tipologie principali
Leasing strumentale: per beni mobili come macchinari industriali, attrezzature, hardware. Durata tipica 3-7 anni.
Leasing immobiliare: per uffici, capannoni, negozi. Durata 12-20 anni, tipicamente con anticipo del 10-30%.
Leasing auto: per autoveicoli aziendali, anche elettrici. Spesso include servizi di manutenzione e assicurazione (in quel caso si parla di noleggio a lungo termine, formalmente diverso).
Leasing nautico: per imbarcazioni da diporto.
Come si calcola il costo
Il costo del leasing dipende da prezzo del bene, durata, tasso applicato (fisso ancorato all'IRS o variabile ancorato all'Euribor a 3 mesi) e prezzo di riscatto. Banca d'Italia definisce il "tasso leasing" come il tasso interno di attualizzazione che eguaglia il costo del bene con il valore attuale dei canoni e del riscatto.
I tassi sono generalmente più alti rispetto a un mutuo. Nel comparto dei finanziamenti garantiti, il leasing immobiliare presenta tassi medi del 6,16% a tasso fisso e del 5,43% a tasso variabile, mentre il leasing strumentale si colloca al 9,92% per importi più contenuti e al 7,21% per quelli superiori, secondo le rilevazioni di Banca d'Italia per il trimestre aprile-giugno 2026.
Il vantaggio fiscale
I canoni di leasing sono interamente deducibili dal reddito d'impresa, a condizione che la durata del contratto sia almeno pari alla metà del periodo di ammortamento fiscale del bene. L'IVA si paga sui canoni, non sull'intero valore del bene al momento dell'acquisto: questo migliora la gestione di cassa rispetto all'acquisto diretto.
Per i beni strumentali nuovi è possibile cumulare il leasing con la Nuova Sabatini, agevolazione del MIMIT che riconosce un contributo in conto interessi.
Quando conviene davvero
Il leasing conviene quando si vuole preservare la liquidità, quando si pensa di sostituire spesso il bene (es. tecnologia che invecchia rapidamente), o quando si vuole sfruttare la deducibilità accelerata dei canoni. Per immobili strumentali con utilizzo di lungo periodo il mutuo resta spesso più economico, perché ha tassi inferiori e l'immobile entra subito nel patrimonio aziendale.