Lease back
Operazione in cui un'azienda vende un proprio bene e lo riprende contestualmente in leasing dall'acquirente.
Il lease back (o sale and lease back) è un'operazione finanziaria in cui un'impresa vende un proprio bene strumentale, tipicamente un immobile o un macchinario, a una società di leasing e contestualmente lo riprende in locazione finanziaria. L'azienda continua a utilizzare il bene, ma libera liquidità.
Esempio pratico: una PMI proprietaria di un capannone industriale del valore di 800.000€ ha bisogno di liquidità per investimenti. Vende l'immobile a una società di leasing per 800.000€ e firma un contratto di leasing con riscatto finale, magari di 10 anni. Continua a operare nel capannone come prima, paga un canone mensile e a fine contratto può riscattare l'immobile.
Vantaggi:
- Sblocca liquidità immobilizzata in beni strumentali
- I canoni sono deducibili fiscalmente
- Non si perde l'uso del bene
Svantaggi e rischi: il costo complessivo è più alto rispetto a un finanziamento ordinario, e la plusvalenza generata dalla vendita è tassata. Va valutato bene quando l'azienda ha effettivamente alternative migliori (mutuo ipotecario, finanziamento bancario garantito).
È uno strumento da usare con consapevolezza, soprattutto in fasi di tensione di cassa: trasforma un asset in liquidità senza perderne l'uso, ma il prezzo è un flusso di canoni che peserà negli anni successivi.