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Interesse composto

Meccanismo per cui gli interessi maturati su un capitale si sommano al capitale stesso, producendo a loro volta nuovi interessi nei periodi successivi.

L'interesse composto è il meccanismo per cui gli interessi maturati su un investimento non vengono prelevati ma si sommano al capitale, costituendo la base di calcolo degli interessi del periodo successivo. È diverso dall'interesse semplice, che si calcola sempre solo sul capitale iniziale. Su orizzonti brevi la differenza è marginale; su orizzonti lunghi diventa enorme.

Esempio concreto. 1.000€ al 5% annuo per 30 anni: con interesse semplice si ottengono 50€ all'anno per 30 anni = 1.500€ di interessi totali, montante 2.500€. Con interesse composto la crescita è esponenziale: dopo 10 anni 1.629€, dopo 20 anni 2.653€, dopo 30 anni 4.322€. Il montante è quasi doppio rispetto all'interesse semplice. Su 40 anni la differenza diventa schiacciante: 7.040€ contro 3.000€.

Per applicare il compounding all'investimento di lungo periodo basta una semplice scelta: reinvestire i rendimenti anziché prelevarli. Un BTP che paga cedole semestrali "non è in compounding" se le cedole vengono spese; lo è se vengono reinvestite. Gli ETF ad accumulazione (suffisso Acc nel nome, es. "VWCE" Vanguard FTSE All-World UCITS ETF Acc) reinvestono automaticamente dividendi e cedole, sfruttando al massimo il compounding e posticipando la tassazione al momento della vendita. Un PAC mensile da 200€ a un rendimento medio del 6% per 30 anni porta a un montante di circa 200.000€, con 72.000€ versati e 128.000€ generati interamente dal compounding. La metà del tempo non porta a metà del risultato: ne porta circa un quinto. Iniziare 10 anni prima vale di più che raddoppiare i versamenti negli anni finali.

Domande frequenti

Quanto cambia il risultato tra interesse semplice e composto?
Su orizzonti brevi pochissimo. Su orizzonti lunghi enormemente. Su 30 anni al 5% annuo, 1.000€ con interesse semplice arrivano a 2.500€; con composto a 4.322€. Su 40 anni la differenza è 3.000€ contro 7.040€. Più lungo l'orizzonte, più dominante l'effetto del composto.
Tutti gli investimenti beneficiano del compounding?
Solo quelli che reinvestono i rendimenti. Conti deposito che capitalizzano gli interessi maturati lavorano in compounding; investimenti che pagano cedole o dividendi spesi non sfruttano il meccanismo. Gli ETF ad accumulazione sono il modo più efficiente di applicare il compounding al portafoglio retail.
Conviene iniziare presto anche con piccole somme?
Decisamente sì. 100€ al mese investiti dai 25 ai 65 anni al 6% portano a circa 200.000€ di montante; gli stessi 100€ al mese dai 35 ai 65 anni portano a circa 100.000€. 10 anni di anticipo raddoppiano il risultato. Il tempo è il moltiplicatore principale del compounding, non l'importo dei singoli versamenti.
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