Rendimento
Guadagno generato da un investimento, espresso in percentuale rispetto al capitale investito.
Il rendimento è il guadagno generato da un investimento in un determinato periodo, espresso come percentuale rispetto al capitale investito. È la metrica fondamentale per valutare e confrontare investimenti diversi.
Esistono diverse misure di rendimento, e sapere quale si sta leggendo è cruciale:
- Rendimento lordo: prima delle tasse e dei costi
- Rendimento netto: dopo tasse, commissioni, costi accessori
- Rendimento nominale: in valore assoluto, senza considerare l'inflazione
- Rendimento reale: depurato dall'inflazione, misura il vero aumento di potere d'acquisto
- Rendimento annualizzato (CAGR): il rendimento annuo composto equivalente che porta dal capitale iniziale a quello finale
- Yield to Maturity (YTM): per le obbligazioni, il rendimento totale annualizzato se il titolo viene tenuto fino a scadenza
Esempio: un BTP che oggi rende il 4% nominale lordo, in un contesto di inflazione al 2%, offre un rendimento reale del 2% circa. Al netto del 12,5% di tassazione il rendimento netto reale scende a circa l'1,5%. Questa differenza di lettura cambia completamente il giudizio sull'investimento.
I rendimenti storici di lungo periodo (1900-2025) per le principali asset class globali, depurati dall'inflazione:
- Azioni: ~5-7% reale annuo
- Obbligazioni governative: ~1-2% reale annuo
- Cash e depositi: ~0% reale
- Oro: ~1% reale
- Immobili: ~1-2% reale
La regola d'oro: i rendimenti elevati senza rischio non esistono. Quando qualcosa promette ritorni molto superiori alla media di mercato, il rischio è semplicemente nascosto, non assente.