Fondo pensione
Forma di previdenza complementare che permette di accumulare un capitale o una rendita integrativa rispetto alla pensione pubblica obbligatoria.
Il fondo pensione è uno strumento di previdenza complementare che integra la pensione pubblica obbligatoria. La logica è semplice: si versano contributi periodici durante la vita lavorativa, vengono investiti dal gestore del fondo, alla pensione si riceve un capitale o una rendita aggiuntiva. È uno degli strumenti finanziari più convenienti per il lavoratore italiano grazie a un sistema di benefici fiscali strutturato su tre pilastri.
I vantaggi fiscali sono significativi. Deducibilità dei contributi: fino a 5.164,57€ all'anno deducibili dal reddito imponibile IRPEF. Per un lavoratore con aliquota marginale al 38%, versare 5.000€ produce un risparmio fiscale immediato di 1.900€. Tassazione agevolata sui rendimenti: i guadagni del fondo durante la fase di accumulo sono tassati al 20% (anziché 26%), e ulteriormente al 12,5% sulla quota investita in titoli di Stato. Tassazione finale al 9-15%: alla pensione, il capitale accumulato è tassato con aliquota dal 15% (per chi ha aderito da meno di 15 anni) che scende dello 0,3% per ogni anno aggiuntivo, fino al 9% minimo dopo 35 anni di adesione. Aliquote enormemente più basse delle marginali IRPEF ordinarie (23-43%).
Le tipologie sono tre. Fondi negoziali: aperti ai dipendenti di settori specifici (Cometa per metalmeccanici, Fonchim per chimici, Espero per scuola pubblica). Costi bassissimi (TER tipicamente 0,1-0,3%), spesso integrati con contributo del datore di lavoro. Fondi aperti: gestiti da banche, SGR, assicurazioni, accessibili a tutti. Costi medi (TER 1-2%). PIP (Piani Individuali Pensionistici): prodotti assicurativi con caratteristiche analoghe ma costi storicamente più alti (TER 2-3%). Per chi ha la possibilità, il fondo negoziale è generalmente la scelta più efficiente. Sui fondi aperti vale la regola: confrontare TER e composizione del comparto scelto. Esistono comparti azionari per chi ha 30+ anni di orizzonte, bilanciati per età intermedie, garantiti per chi è vicino alla pensione. Il TFR può essere conferito al fondo pensione, di norma con beneficio fiscale rispetto al lasciarlo in azienda.