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Riscatto previdenziale

Possibilità di valorizzare ai fini pensionistici periodi non coperti da contribuzione, come gli anni di laurea.

Il riscatto previdenziale è la facoltà concessa al lavoratore di valorizzare ai fini pensionistici periodi della propria vita non coperti da contribuzione, versando contributi volontari all'INPS o alla cassa previdenziale di riferimento. L'effetto è duplice: aumentare l'importo della pensione futura e/o anticipare la data di accesso al pensionamento.

Le principali tipologie di riscatto:

  • Riscatto laurea: il più conosciuto. Permette di rendere utili a pensione gli anni di corso legale del titolo di studio. Costo elevato in regime ordinario (calcolato sulla retribuzione attuale e l'aliquota contributiva, può superare i 5.000€ per anno per i dipendenti con redditi medi)
  • Riscatto laurea agevolato: introdotto per chi non ha mai versato contributi prima del 1996, costo forfettario di circa 6.000-6.500€ per anno di corso (importi indicativi 2026)
  • Riscatto periodi di lavoro all'estero non coperti da convenzioni
  • Riscatto periodi di interruzione del lavoro per maternità, formazione, assistenza familiare
  • Riscatto omessi versamenti: per recuperare contributi non versati dal datore di lavoro e ormai prescritti

Aspetti fiscali importanti: l'onere del riscatto è integralmente deducibile dal reddito IRPEF (per i lavoratori dipendenti) o dal reddito d'impresa/lavoro autonomo. Questo riduce significativamente il costo netto effettivo, soprattutto per chi ha redditi elevati.

Quando conviene davvero:

  • Se ti consente di anticipare la pensione di alcuni anni (con risparmio sulle aliquote contributive future)
  • Se hai redditi elevati che massimizzano il vantaggio fiscale della deduzione
  • Se la pensione attesa con il riscatto compensa nel tempo l'investimento

Una simulazione personalizzata su "La Mia Pensione" del sito INPS è il primo passo prima di valutare. In molti casi versare la stessa cifra in un fondo pensione o in un ETF risulta più vantaggioso, ma dipende da età, reddito e prospettive lavorative.

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