ETC (Exchange Traded Commodity)
Strumenti finanziari quotati in Borsa che replicano l'andamento di una singola materia prima o di panieri di commodity.
Gli ETC (Exchange Traded Commodity) sono strumenti finanziari quotati in Borsa progettati per dare esposizione alle materie prime: oro, argento, platino, petrolio, gas naturale, materie prime agricole, panieri diversificati. Operativamente si comprano e vendono come gli ETF, ma giuridicamente sono strutturati come obbligazioni senza scadenza emesse da società veicolo, garantite dal possesso fisico della materia prima o da contratti finanziari ad essa legati.
La distinzione tra ETC physical e synthetic è importante. Un ETC fisico sull'oro, come gli storici Xetra-Gold o WisdomTree Physical Gold, è coperto da lingotti realmente custoditi in caveau (Londra, Zurigo): l'investitore detiene un titolo che rappresenta una frazione di oro fisico. Un ETC sintetico replica l'andamento attraverso contratti future o swap, senza detenere la commodity. Per oro e metalli preziosi gli ETC fisici sono nettamente preferiti dagli investitori; per petrolio e agricolo, dove lo stoccaggio fisico è impraticabile, prevalgono le strutture sintetiche basate su future.
Sul piano fiscale gli ETC italiani hanno un trattamento più favorevole rispetto agli ETF: le plusvalenze e minusvalenze rientrano nei "redditi diversi" e possono essere compensate tra loro e con plus/minus su singole azioni e certificati. Per chi vuole inserire un'esposizione tattica all'oro o ad altre commodity in un portafoglio diversificato, gli ETC sono lo strumento standard, con TER tipicamente tra lo 0,2% e lo 0,5% annuo. L'oro in particolare, nei portafogli moderni, viene spesso allocato come piccola quota satellite (5-10%) per il suo comportamento decorrelato dalle azioni in fasi di stress.