Detrazione fiscale
Riduzione dell'imposta dovuta calcolata in percentuale su determinate spese sostenute durante l'anno fiscale.
La detrazione fiscale è uno sgravio che si applica direttamente sull'imposta lorda, riducendone l'ammontare. La maggior parte delle detrazioni in Italia è del 19% della spesa sostenuta: vuol dire che su 1.000€ di spesa detraibile si recuperano 190€ di IRPEF. Esistono detrazioni con percentuali diverse: 26% (erogazioni a ONLUS), 50% e 65% per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche, fino al 90% per il bonus facciate (ormai concluso) e percentuali più articolate per il Superbonus.
Le spese più comuni per il privato sono diverse. Sanitarie: visite mediche specialistiche, farmaci, dispositivi medici, oltre la franchigia di 129,11€ all'anno. Mutuo prima casa: 19% degli interessi passivi entro un tetto di 4.000€ annui. Istruzione: rette scolastiche, università. Attività sportive bambini: fino a 210€ per figlio. Spese funebri, assicurazioni vita e infortuni, erogazioni liberali a determinate categorie.
La detrazione si applica all'IRPEF lorda dovuta. Se l'imposta lorda è inferiore alla detrazione spettante, l'eccedenza in genere si perde (con eccezioni per alcune categorie come ristrutturazioni, dove le quote eccedenti possono essere riportate). È diversa dalla deduzione, che agisce sul reddito imponibile (riduce la base su cui si calcola l'imposta) ed è quindi tanto più conveniente quanto più alta è l'aliquota marginale del contribuente. Per accedere alle detrazioni dal 2020 è obbligatorio il pagamento tracciabile (bonifico, carta, assegno), salvo poche eccezioni come farmaci e prestazioni in strutture pubbliche.