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ISEE

Indicatore della Situazione Economica Equivalente, parametro che misura la condizione economica di un nucleo familiare per accedere a prestazioni agevolate.

L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il parametro utilizzato in Italia per valutare la condizione economica di un nucleo familiare ai fini dell'accesso a prestazioni sociali agevolate. Serve per richiedere bonus sociali (luce, gas, acqua, telefono), assegno unico, riduzioni universitarie, asili nido, canoni agevolati di edilizia popolare, agevolazioni sanitarie, prestazioni assistenziali.

Il calcolo si basa su tre componenti. ISR (Indicatore Situazione Reddituale): redditi del nucleo dei due anni precedenti, includendo lavoro, pensione, autonomo, fondiari, capitali. ISP (Indicatore Situazione Patrimoniale): patrimonio mobiliare (depositi bancari, titoli, fondi, azioni) e immobiliare (case, terreni). I valori sono riferiti al 31 dicembre del secondo anno precedente. Scala di equivalenza: divide il totale per un coefficiente che riflette la composizione familiare (1,00 per single, 1,57 per coppia, 2,04 per famiglia di tre, ecc., con maggiorazioni per disabili, minori, monogenitori).

Una novità importante riguarda i titoli di Stato italiani: dal 2024 fino a 50.000€ di controvalore in BTP, BOT, CCT e altri titoli di Stato sono esclusi dal calcolo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE. È un'agevolazione introdotta per favorire l'investimento delle famiglie in debito pubblico. La richiesta dell'ISEE si presenta tramite la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) compilata sul portale INPS, con CAF o tramite il proprio commercialista. La validità è annuale: scade il 31 dicembre dell'anno di rilascio. Esistono varianti specifiche: ISEE corrente (in caso di modifiche significative della situazione recente, valido 2 mesi rinnovabili), ISEE per prestazioni socio-sanitarie, ISEE per prestazioni universitarie, ISEE per minori. La verifica preventiva del proprio ISEE è importante anche per chi non richiede direttamente prestazioni: molte agevolazioni fiscali e bonus sono legate alle soglie ISEE.

Domande frequenti

Come si richiede l'ISEE?
Si compila la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) sul portale INPS o tramite CAF, patronato, commercialista. Servono dati anagrafici e fiscali di tutto il nucleo familiare, dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni, saldi e giacenze medie di conti bancari, deposito titoli, dichiarazione dei beni immobili. Il rilascio richiede in genere 10-15 giorni dopo la presentazione.
I BTP rientrano nel calcolo ISEE?
Dal 2024 i titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT) fino a 50.000€ di controvalore sono esclusi dal calcolo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE. Sopra questa soglia, l'eccedenza concorre normalmente. È una delle agevolazioni più rilevanti introdotte per favorire l'investimento delle famiglie italiane in debito pubblico.
Posso aggiornare l'ISEE in corso d'anno?
Sì, in due casi. Il primo, dal 2020, è la possibilità di richiedere un ISEE corrente quando si verifichi una variazione del reddito superiore al 25% rispetto all'ultimo ISEE in corso (perdita di lavoro, riduzione orario, ecc.). Il secondo è l'aggiornamento ordinario su richiesta del cittadino, quando i dati patrimoniali siano cambiati. L'ISEE corrente ha validità di 6 mesi e considera la situazione reddituale degli ultimi 12 mesi.
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