Tax credit
Credito d'imposta che riduce direttamente l'ammontare delle imposte da pagare.
Il tax credit (in italiano credito d'imposta) è uno strumento fiscale che riduce direttamente l'imposta dovuta dal contribuente, in misura pari all'importo del credito spettante. È diverso dalla detrazione (che riduce l'imposta) e dalla deduzione (che riduce l'imponibile su cui calcolare l'imposta), anche se nel linguaggio comune i termini si confondono.
I crediti d'imposta sono uno strumento di politica economica usato per incentivare specifici comportamenti virtuosi. In Italia ne esistono numerosi:
- Crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali (Industria 4.0): incentivi per acquisto di macchinari, software, tecnologie 4.0
- Credito d'imposta per ricerca e sviluppo: per spese in R&S sostenute dalle imprese
- Bonus edilizi: superbonus, bonus ristrutturazione, ecobonus, sismabonus, bonus mobili. Hanno generato un mercato secondario di cessione del credito di dimensioni rilevanti
- Credito d'imposta sulle commissioni POS: agevolazione storica per i piccoli esercenti
- Tax credit cinema, audiovisivo, editoria: per le imprese culturali
- Credito d'imposta per la formazione 4.0: per spese in formazione del personale
Modalità di utilizzo dei crediti d'imposta:
- Compensazione orizzontale: tramite modello F24, con altri tributi e contributi
- Compensazione verticale: con la stessa imposta in successivi periodi
- Cessione: per alcuni crediti (in particolare i bonus edilizi), è stata possibile la cessione a banche, intermediari, fornitori. La normativa è cambiata varie volte, oggi è molto più restrittiva
- Sconto in fattura: per alcuni bonus edilizi, il fornitore applica direttamente lo sconto e recupera il credito
L'impatto economico è significativo: per il superbonus 110% (oggi sostanzialmente concluso) si stima un costo per lo Stato superiore ai 200 miliardi di euro. La gestione del credito d'imposta è oggi al centro del dibattito politico italiano.
Per imprese e famiglie i crediti d'imposta restano una leva importante. Verificare ogni anno con il proprio commercialista quali sono i crediti applicabili alla propria situazione è una buona pratica di pianificazione fiscale.