Capitale sociale
L'insieme dei conferimenti effettuati dai soci al momento della costituzione della società, espresso in valore monetario.
Il capitale sociale rappresenta i mezzi propri iniziali di una società, conferiti dai soci sotto forma di denaro, beni o crediti. È iscritto al passivo del bilancio e costituisce la garanzia patrimoniale per i creditori sociali. Il suo importo è fissato nello statuto e può essere modificato solo attraverso operazioni straordinarie come aumenti o riduzioni di capitale.
In Italia gli importi minimi variano per tipo di società. La SRL ordinaria richiede almeno 10.000€, la SPA almeno 50.000€. La SRL semplificata (SRLS), introdotta nel 2012 per favorire l'imprenditoria giovanile, può essere costituita con un capitale simbolico da 1€ a 9.999,99€, ma con vincoli operativi e statutari rigidi. Le società di persone (SS, SNC, SAS) non hanno un capitale minimo legale, ma è prassi indicarne uno nello statuto.
Il capitale sociale è distinto da altri elementi del patrimonio netto come riserve di utili, riserve straordinarie, sovrapprezzo azioni. Un'azienda può avere un capitale sociale di 50.000€ ma un patrimonio netto di milioni, accumulato negli anni grazie a utili reinvestiti. Per valutare la solidità di una società i bilanci si guardano nel complesso, non solo al capitale sociale dichiarato.