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Azione

Titolo che rappresenta una quota di proprietà di una società per azioni e attribuisce diritti patrimoniali e amministrativi al possessore.

L'azione è la più piccola unità in cui è suddiviso il capitale sociale di una società per azioni. Comprare un'azione significa diventare socio della società, pur in proporzione minima, e acquisire i diritti che ne derivano: il diritto al dividendo quando viene distribuito, il diritto di voto in assemblea (per le ordinarie), il diritto al patrimonio residuo in caso di liquidazione.

Le tipologie principali sono tre. Le azioni ordinarie danno pieni diritti di voto e partecipazione agli utili. Le azioni di risparmio, tipicamente italiane, rinunciano al voto in cambio di privilegi sul dividendo. Le azioni privilegiate hanno priorità nella distribuzione degli utili o nel rimborso, con voto limitato. La distinzione conta soprattutto per chi punta al rendimento da dividendo: le risparmio offrono spesso cedole più alte.

Investire in azioni significa accettare una volatilità tipicamente superiore a obbligazioni e conti deposito, in cambio di un rendimento atteso storicamente più alto sul lungo periodo. Sul mercato italiano è quotata Piazza Affari (Euronext Milan), che pesa però poco più del 1,5% degli indici azionari globali: per un portafoglio diversificato è essenziale guardare oltre confine, tipicamente attraverso ETF su indici globali come l'MSCI World o l'FTSE All-World.

A livello fiscale, in Italia plusvalenze e dividendi su azioni sono tassati al 26%, salvo specifiche eccezioni come i PIR. Le minusvalenze possono essere compensate con plusvalenze realizzate entro i 4 anni successivi, ma solo all'interno della categoria "redditi diversi".

Domande frequenti

Quanto serve per iniziare a investire in azioni?
Tecnicamente bastano poche decine di euro, dato che molti broker permettono l'acquisto di frazioni di azione (fractional shares). Per costruire un portafoglio davvero diversificato in singole azioni servirebbero alcune migliaia di euro; con cifre minori conviene partire da ETF azionari globali.
Come si guadagna investendo in azioni?
Attraverso due canali: il capital gain (differenza positiva tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto) e il dividendo (quota dell'utile distribuito periodicamente dalla società). Su orizzonti lunghi, la combinazione di reinvestimento dei dividendi e crescita dei prezzi è alla base del rendimento storico dei mercati azionari.
Le azioni sono più rischiose delle obbligazioni?
Sì, in termini di volatilità e di rischio nominale di perdita. In compenso offrono storicamente rendimenti attesi più alti sul lungo periodo. Su orizzonti molto brevi le azioni possono perdere il 30-40% in pochi mesi; su orizzonti di 15-20 anni hanno reso storicamente meglio di quasi ogni altra asset class.
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