BTP (Buono del Tesoro Poliennale)
Titoli di Stato italiani con scadenze da 3 a 50 anni che pagano cedole semestrali a tasso fisso.
I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono i principali titoli di Stato a medio-lungo termine emessi dalla Repubblica Italiana. Il funzionamento รจ semplice: l'investitore presta denaro allo Stato per una durata predefinita (3, 5, 7, 10, 15, 20, 30 o 50 anni) e in cambio riceve cedole fisse semestrali piรน il rimborso del valore nominale a scadenza. ร il prodotto di riferimento del risparmio italiano da decenni.
I rendimenti dei BTP variano in base alla scadenza e alle condizioni di mercato. A inizio 2026 le scadenze 2027-2028 rendono nel mercato secondario tra il 2,60% e il 3,00% lordo, mentre il BTP decennale offre rendimenti vicini al 3,5-3,8%. Il BTP Valore, emesso periodicamente con cedole step-up crescenti e premio fedeltร , รจ il prodotto pensato specificamente per il piccolo risparmiatore: l'emissione di marzo 2026 (scadenza ottobre 2032) ha pagato cedole trimestrali del 2,60% nei primi 2 anni, 3,20% nei successivi 2, 3,80% negli ultimi 2, piรน un premio fedeltร dello 0,8% a scadenza, raccogliendo oltre 16 miliardi.
Il vantaggio fiscale รจ notevole. Cedole e plusvalenze sui BTP sono tassate al 12,5%, contro il 26% applicato a conti deposito, azioni e obbligazioni corporate. Inoltre, i titoli di Stato italiani fino a 50.000โฌ di controvalore sono esclusi dal calcolo ISEE dal 2024. Per chi cerca un rendimento prevedibile e tassazione agevolata, i BTP restano uno strumento centrale, soprattutto se mantenuti fino a scadenza.
I rischi non sono nulli. Se si vende prima della scadenza, il prezzo dipende dai tassi di mercato: in fasi di rialzo dei tassi i BTP giร emessi si svalutano, in fasi di ribasso si rivalutano. Resta poi il rischio sovrano, ovvero la soliditร della Repubblica Italiana come emittente, riflesso nello spread BTP-Bund e nei rating delle agenzie internazionali.