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PIL (Prodotto Interno Lordo)

Valore monetario di tutti i beni e servizi finali prodotti in un Paese in un determinato periodo.

Il PIL (Prodotto Interno Lordo, GDP in inglese) è il valore monetario totale di tutti i beni e servizi finali prodotti all'interno di un Paese in un determinato periodo (solitamente un trimestre o un anno). È l'indicatore macroeconomico più seguito al mondo per misurare le dimensioni e la crescita di un'economia.

Si calcola secondo tre approcci equivalenti:

  • Approccio della produzione: somma del valore aggiunto di tutti i settori economici
  • Approccio della spesa: consumi privati + investimenti + spesa pubblica + (esportazioni - importazioni)
  • Approccio del reddito: somma di redditi da lavoro, profitti, rendite, imposte indirette

Distinzioni importanti:

  • PIL nominale: a prezzi correnti, include l'effetto inflazione
  • PIL reale: depurato dall'inflazione, indicatore vero della crescita
  • PIL pro capite: PIL diviso per la popolazione, misura del benessere medio
  • PIL a parità di potere d'acquisto (PPP): corregge le differenze di costo della vita tra Paesi

Il PIL italiano nel 2025 si è attestato attorno ai 2.200 miliardi di euro. Le proiezioni della BCE indicano per l'area euro una crescita media dello 0,9% nel 2026, dell'1,3% nel 2027 e dell'1,4% nel 2028, con revisioni al ribasso legate al contesto geopolitico.

Limiti del PIL come indicatore: non misura la distribuzione della ricchezza, non considera l'impatto ambientale, non valuta il lavoro non retribuito (cura familiare, volontariato), non distingue tra spese "buone" (sanità, istruzione) e spese "cattive" (riparazione di danni). Per questo nascono indicatori complementari come l'Indice di Sviluppo Umano (HDI) o il BES (Benessere Equo e Sostenibile) di ISTAT.

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Termini correlati (P)

Inflazione Recessione Stagflazione Tassi di interesse BCE