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POS

Dispositivo per accettare pagamenti elettronici con carte di credito, debito e wallet digitali.

Il POS (Point of Sale) è il dispositivo, fisico o virtuale, che permette agli esercenti di accettare pagamenti elettronici con carte di credito, debito, prepagate e wallet digitali (Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay).

Le tipologie principali:

  • POS fisso: collegato via cavo o ethernet alla cassa, tipico dei negozi tradizionali
  • POS mobile (mPOS): piccoli lettori bluetooth collegati allo smartphone (es. SumUp, iZettle)
  • POS portatile: con SIM dati per usare in mobilità (mercati, ristoranti)
  • POS virtuale: per accettare pagamenti online, integrato con e-commerce
  • SoftPOS: trasforma uno smartphone in un POS via NFC, senza hardware aggiuntivo

I costi di un POS si articolano su due livelli:

  • Costi fissi: canone mensile (tipicamente 10-30€) o costo del dispositivo se acquistato
  • Costi variabili: commissione su ogni transazione, che varia dall'0,5% al 3% a seconda del circuito (Visa/Mastercard meno costosi, American Express e Diners più cari) e del tipo di carta (le carte business costano di più)

In Italia, dal 30 giugno 2022, l'accettazione di pagamenti elettronici è obbligatoria per tutti gli esercenti e i professionisti, sotto pena di sanzioni. La normativa è figlia del DL 152/2021.

Per i piccoli esercenti, il credito d'imposta sulle commissioni POS è stato un'agevolazione importante. Verificare le condizioni vigenti annualmente con il proprio commercialista è una buona pratica.

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