Dollar Cost Averaging (PAC)
Strategia di investimento che prevede l'acquisto di importi fissi a scadenze regolari, indipendentemente dal prezzo del momento.
Il Dollar Cost Averaging (DCA) è la strategia che consiste nell'investire somme costanti a intervalli regolari (mensili o trimestrali tipicamente), indipendentemente dall'andamento del mercato. È la stessa logica del PAC (Piano di Accumulo) commercializzato in Italia, anche se i prodotti PAC includono spesso costi di sottoscrizione e gestione superiori rispetto al fai-da-te su ETF.
Il vantaggio matematico è che, comprando importi fissi, si acquistano più quote quando i prezzi sono bassi e meno quando sono alti. Il prezzo medio di carico tende quindi a essere inferiore rispetto a chi avesse investito tutto in un solo momento medio. Il vantaggio psicologico, ancora più importante, è che si rimuove la decisione del timing: non si deve indovinare il momento giusto per entrare, si entra sempre. Si elimina così uno dei principali errori di comportamento degli investitori retail, che tendono a comprare ai massimi (per FOMO) e vendere ai minimi (per panico).
Esempio numerico. 200€ al mese investiti per 30 anni a un rendimento medio annuo del 6%: capitale versato 72.000€, montante finale circa 200.000€. La differenza di 128.000€ è interamente rendimento, di cui la maggior parte generata negli ultimi 10 anni grazie al compounding. Studi che confrontano DCA con lump sum (investimento in un'unica soluzione) mostrano che, in media, il lump sum produce rendimenti leggermente superiori se si dispone già di tutto il capitale (il mercato sale più di quanto scenda nel lungo termine). Ma il DCA è la strategia naturale per chi accumula nel tempo da reddito da lavoro, e protegge dall'errore peggiore: rimanere fuori dal mercato per paura di entrare nel momento sbagliato.