Banca centrale
Istituzione pubblica responsabile della politica monetaria, dell'emissione di moneta e della supervisione del sistema bancario in un Paese o area valutaria.
Una banca centrale è l'autorità monetaria di un Paese o di un'area valutaria. Ha tre funzioni cardine: definire la politica monetaria (in primis attraverso i tassi di interesse), gestire l'emissione e la circolazione di banconote, vigilare sulla stabilità del sistema bancario e finanziario. L'obiettivo dichiarato della maggior parte delle banche centrali moderne è la stabilità dei prezzi, tipicamente espressa come tasso di inflazione attorno al 2% nel medio termine.
Per l'area euro la banca centrale è la Banca Centrale Europea (BCE), che opera attraverso l'Eurosistema (BCE più banche centrali nazionali dei paesi euro). La BCE fissa i tre tassi di riferimento — tasso sui depositi, tasso di rifinanziamento principale, tasso sui prestiti marginali — che influenzano direttamente Euribor, Eurirs e quindi i tassi su mutui, prestiti e conti deposito. Il tasso sui depositi è fermo al 2,00% da giugno 2025.
Le decisioni di una banca centrale arrivano nel portafoglio di chiunque abbia un conto corrente, un mutuo o un investimento obbligazionario. Quando i tassi salgono, mutui a tasso variabile e nuovi prestiti diventano più costosi, ma anche conti deposito e BTP rendono di più. Quando scendono, vale il contrario. Capire la funzione delle banche centrali significa leggere correttamente il contesto in cui si prendono decisioni finanziarie personali.