Scoperto di conto
Saldo negativo del conto corrente, autorizzato (fido) o non autorizzato dalla banca.
Lo scoperto di conto è la situazione in cui il saldo del conto corrente è negativo. Si distingue tra:
- Scoperto autorizzato (o fido di cassa): la banca concede al cliente un limite oltre il quale poter "andare in rosso". È un piccolo finanziamento a tempo, soggetto a interessi pattuiti e a commissioni
- Scoperto non autorizzato: il saldo va in negativo senza un fido preventivo. Comporta tassi di interesse molto elevati, commissioni di insoluto, segnalazione in Centrale Rischi se la situazione persiste
I costi tipici di uno scoperto autorizzato:
- Tasso di interesse debitore: variabile, in genere tra 8% e 15% annuo
- Commissione di affidamento (CDF): trimestrale, calcolata sul fido accordato (max 0,5% trimestrale per legge)
- Commissione per istruttoria veloce (CIV): per gli sconfinamenti oltre il fido autorizzato
Lo scoperto non autorizzato è significativamente più caro: i tassi possono superare il 15-16%, e si aggiungono commissioni per sconfinamento e ulteriori costi.
Per evitare problemi:
- Verificare in tempo reale la disponibilità sul conto, soprattutto a ridosso di addebiti automatici
- Domiciliare le utenze su un conto con saldo sempre attivo
- Se si prevede di andare in rosso temporaneamente, richiedere un fido autorizzato è quasi sempre più conveniente che subire le commissioni di sconfinamento
- Per esigenze di liquidità ricorrenti, considerare un prestito personale: ha tassi spesso inferiori al fido di cassa
Importante: lo scoperto non autorizzato prolungato può portare alla segnalazione del cliente come "cattivo pagatore" in CRIF, con conseguenze sull'accesso al credito per anni.