Plusvalenza
Guadagno realizzato dalla vendita di un asset a un prezzo superiore a quello di acquisto.
La plusvalenza è il guadagno generato dalla vendita di un asset finanziario o reale a un prezzo superiore a quello di acquisto. Comprare 100 azioni a 30€ e venderle a 40€ produce una plusvalenza di 1.000€. È la principale fonte di rendimento del capital gain.
In Italia le plusvalenze realizzate da persone fisiche su strumenti finanziari sono soggette a un'imposta sostitutiva del 26%, applicata al momento della vendita. Esiste un'aliquota agevolata del 12,5% per le plusvalenze realizzate su titoli di Stato italiani, di altri Paesi UE e di Paesi della cosiddetta White List (con accordi di scambio fiscale).
Redditi diversi vs redditi di capitale
Il fisco italiano distingue due categorie:
- Redditi diversi: plusvalenze su azioni, ETF, obbligazioni, derivati, forex, criptovalute (oltre la franchigia di 2.000€). Possono essere compensate con minusvalenze della stessa categoria realizzate negli ultimi 4 anni
- Redditi di capitale: dividendi, cedole, distribuzioni di fondi e ETF armonizzati. NON sono compensabili con minusvalenze pregresse
Questa distinzione genera un'asimmetria penalizzante: un risparmiatore con minusvalenze pregresse può non riuscire a compensarle se i suoi nuovi guadagni arrivano sotto forma di dividendi o distribuzioni di fondi.
I tre regimi fiscali
La gestione fiscale dipende dal regime scelto:
- Regime amministrato: l'intermediario calcola e versa direttamente l'imposta. È il regime più comune per chi opera tramite banche italiane
- Regime gestito: l'imposta si applica sul risultato annuale del gestore, non sulle singole operazioni
- Regime dichiarativo: il contribuente calcola e versa autonomamente in dichiarazione dei redditi. Tipico di chi opera con broker esteri non sostituti d'imposta (Trade Republic, Scalable, Interactive Brokers, ecc.)
Plusvalenze immobiliari
Una nota a parte per gli immobili: la plusvalenza realizzata sulla vendita di un immobile è tassata come reddito diverso solo se l'immobile è stato detenuto per meno di 5 anni e non è stato adibito ad abitazione principale del venditore o dei suoi familiari. Oltre i 5 anni di possesso, la plusvalenza è esente.
Pianificazione fiscale
Chi gestisce un portafoglio con consapevolezza monitora plusvalenze e minusvalenze prima di chiudere l'anno. Realizzare strategicamente una plusvalenza per compensare minusvalenze in scadenza, o viceversa rinviare una vendita per non superare un importo soglia, sono scelte che fanno una differenza significativa sul rendimento netto di lungo periodo.