NPL (Non Performing Loan)
Crediti bancari deteriorati per cui il debitore non sta rispettando il piano di rimborso.
I Non Performing Loan (NPL), o crediti deteriorati, sono finanziamenti erogati da banche e altri intermediari finanziari per i quali il debitore è in difficoltà nel rispettare il piano di rimborso. Sono il termometro della salute creditizia di una banca e dell'economia in cui opera.
Banca d'Italia distingue tre categorie di crediti deteriorati:
- Sofferenze: crediti verso debitori in stato di insolvenza (anche non accertata giudizialmente). La situazione più grave
- Inadempienze probabili (UTP): situazioni in cui la banca ritiene improbabile il rimborso integrale senza azioni come l'escussione delle garanzie, ma il debitore non è ancora in sofferenza
- Esposizioni scadute deteriorate: crediti scaduti o sconfinanti da oltre 90 giorni oltre soglie definite
Le banche gestiscono gli NPL in tre modi: recupero interno, vendita a operatori specializzati (servicer come doValue, Intrum, Cerved Credit Management), cartolarizzazione con cessione a investitori istituzionali tramite veicoli SPV.
Negli anni della crisi del debito sovrano (2011-2014) gli NPL del sistema bancario italiano avevano superato i 350 miliardi di euro, oltre il 17% del totale crediti. Un imponente lavoro di derisking, accompagnato dalla cessione massiccia di portafogli deteriorati, ha riportato il rapporto sotto il 3% nel 2024-2025, in linea con la media europea.
Per il risparmiatore l'incidenza degli NPL è uno degli indicatori chiave per valutare la solidità di una banca prima di sceglierne una per il proprio conto corrente o per investire nelle sue azioni.