Hedge fund
Fondo d'investimento alternativo con strategie sofisticate, accessibilità limitata e regolamentazione meno stringente rispetto ai fondi UCITS.
Gli hedge fund sono fondi d'investimento alternativi che usano strategie sofisticate per cercare rendimenti assoluti, indipendentemente dall'andamento dei mercati. A differenza dei fondi tradizionali, possono operare senza i vincoli stringenti dei fondi UCITS: usare leva finanziaria elevata, vendere allo scoperto (short selling), investire in derivati complessi, in private equity, in distressed debt, in arbitraggi statistici.
Le strategie principali sono classificate in famiglie. Long/Short Equity: posizioni rialziste su titoli ritenuti sottovalutati e ribassiste su quelli sopravvalutati. Global Macro: scommesse su variabili macroeconomiche globali (tassi, valute, materie prime), George Soros e Bridgewater sono esempi storici. Event-driven: operazioni su fusioni, acquisizioni, ristrutturazioni. Relative Value: arbitraggi su disallineamenti di prezzo. Distressed: investimenti in società in difficoltà finanziaria.
I costi sono notoriamente elevati, secondo lo schema storico "2 e 20": 2% di management fee annua sul patrimonio, più 20% di performance fee sui guadagni (con high water mark). Gli ultimi anni hanno visto pressioni al ribasso sotto la spinta della crescita degli ETF, ma il modello costoso resta dominante. In Italia gli hedge fund sono fondi alternativi (FIA) riservati a investitori qualificati: privati con patrimonio dichiarato superiore a 500.000€ o requisiti specifici di esperienza, oltre a investitori istituzionali. Le soglie di sottoscrizione minima partono tipicamente da 100.000-500.000€. Per il retail tradizionale gli hedge fund non sono accessibili direttamente; esistono però "liquid alternative" (UCITS che imitano alcune strategie hedge) con accessibilità più ampia, costi più bassi e regolamentazione standard. Le performance medie di lungo periodo dell'industria hedge sono state oggetto di forti dibattiti: studi accademici mostrano che, al netto delle commissioni e considerando i bias di sopravvivenza, i rendimenti aggregati sono stati spesso inferiori a indici azionari semplici.