PAC (Piano di Accumulo Capitale)
Strategia di investimento che prevede versamenti periodici e costanti su fondi o ETF per costruire un capitale nel tempo.
Il PAC (Piano di Accumulo del Capitale) è una strategia di investimento basata su versamenti periodici e costanti — tipicamente mensili — destinati ad acquistare quote di fondi comuni o ETF. L'obiettivo è costruire gradualmente un capitale nel tempo, sfruttando l'interesse composto e mediando il prezzo di acquisto attraverso le diverse fasi di mercato.
È l'opposto del PIC (Piano di Investimento del Capitale), in cui si investe l'intera somma in un'unica soluzione. Per la stragrande maggioranza dei risparmiatori italiani, il PAC è la modalità più adatta: non perché sia statisticamente superiore al PIC (gli studi mostrano che in due terzi dei casi storici il PIC ha reso di più), ma perché il PAC è l'unica modalità sostenibile per chi mette via parte dello stipendio ogni mese.
Come funziona il dollar cost averaging
Il meccanismo psicologico-finanziario alla base del PAC è il dollar cost averaging: investendo una somma fissa, quando i prezzi sono bassi compri più quote, quando sono alti ne compri meno. Il prezzo medio di acquisto si livella nel tempo, riducendo l'impatto della volatilità e — soprattutto — il rischio psicologico di entrare al massimo del mercato.
I rendimenti attesi
Un PAC mensile su un ETF azionario globale (es. MSCI World) ha storicamente reso, includendo il reinvestimento dei dividendi, un 7-8% annuo lordo. Con 100€ al mese investiti per 20 anni a un rendimento atteso del 7% annuo, il capitale finale lordo è di circa 52.000€ su 24.000€ versati. Aumentando a 200€/mese si arriva a circa 105.000€.
Da questi importi va sottratta la fiscalità: 26% sul capital gain alla vendita (12,5% per la quota di ETF investita in titoli di Stato di Paesi white list), più l'imposta di bollo dello 0,20% annuo sul deposito titoli.
Le scelte che contano davvero
L'efficacia di un PAC dipende da tre decisioni:
- L'indice replicato: un ETF MSCI World o ACWI è il riferimento più diversificato per chi vuole esposizione globale
- La piattaforma: oggi piattaforme come Fineco, Trade Republic, Scalable Capital, Directa offrono PAC in ETF a costi bassissimi (spesso zero commissioni). Le banche tradizionali applicano spesso commissioni a ogni rata che erodono il rendimento
- L'orizzonte temporale: il PAC dà il meglio sui 10-20-30 anni. Su orizzonti più brevi è esposto al rischio di vendere in un momento sbagliato
Versione accumulazione o distribuzione
Per un PAC ventennale senza necessità di reddito intermedio, gli ETF ad accumulazione (Acc) sono fiscalmente più efficienti rispetto a quelli a distribuzione (Dist): i dividendi vengono reinvestiti automaticamente all'interno dell'ETF, senza passare per la tassazione annuale.
Quando ha senso interrompere il PAC
Quasi mai. La tentazione più comune è sospendere i versamenti durante le fasi di calo dei mercati — esattamente il momento in cui il PAC compra quote a sconto. La disciplina nel mantenere il piano anche nei mercati ribassisti è il vero ingrediente del rendimento di lungo periodo.