Stablecoin
Criptovaluta progettata per mantenere un valore stabile, ancorato tipicamente al dollaro o all'euro.
Una stablecoin è una criptovaluta progettata per mantenere un valore stabile, generalmente ancorato a un asset di riferimento come il dollaro USA, l'euro o l'oro. È la risposta del mondo crypto al problema della volatilità: a differenza di Bitcoin o Ethereum, una stablecoin dovrebbe valere sempre lo stesso (1 USDC = 1$).
Le tipologie principali:
- Stablecoin collateralizzate da fiat: ogni token in circolazione è coperto da riserve in valuta tradizionale e titoli a breve termine. Le più note: USDT (Tether), USDC (Circle), EURC (euro)
- Stablecoin collateralizzate da crypto: garantite da depositi in altre criptovalute, con sovracollateralizzazione per assorbire la volatilità (es. DAI di MakerDAO)
- Stablecoin algoritmiche: mantengono il peg attraverso meccanismi di domanda/offerta gestiti da algoritmi, senza riserve. Modello fragile, come dimostrato dal crollo di TerraUSD/UST nel maggio 2022 che ha azzerato 40 miliardi di dollari di capitalizzazione in pochi giorni
Usi principali:
- Strumento di scambio negli exchange crypto (la maggior parte delle coppie di trading è denominata in USDT o USDC)
- Trasferimenti internazionali rapidi e a basso costo
- Strumento di accumulo durante fasi ribassiste senza uscire dal mondo crypto
- Componente fondamentale della DeFi (lending, yield farming)
- In contesti di alta inflazione locale (Argentina, Turchia, Nigeria), le stablecoin in dollari sono diventate un'alternativa di fatto alla valuta nazionale
Regolamentazione europea: il regolamento MiCA, in vigore dal 2024, ha introdotto requisiti stringenti per le stablecoin emesse o offerte nell'UE: riserve trasparenti, autorizzazioni specifiche, limiti di volume per le e-money token. USDT in particolare ha avuto difficoltà a conformarsi e oggi è di fatto delistato dai principali exchange europei regolamentati.
Per il risparmiatore: una stablecoin solida e regolata può essere uno strumento utile in alcuni contesti, ma non è equivalente a un deposito bancario (manca la garanzia FITD), né è un investimento da reddito passivo sicuro nonostante alcuni protocolli offrano rendimenti elevati.