EBITDA
Margine operativo lordo prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni, indicatore di redditività operativa di un'azienda.
L'EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) è uno degli indicatori più usati per valutare la redditività operativa di un'azienda. Misura il guadagno generato dall'attività caratteristica prima di considerare gli oneri finanziari, le imposte sul reddito e gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali. In italiano corrisponde grossomodo al "margine operativo lordo" (MOL).
Il calcolo parte dal fatturato, sottrae costi operativi (acquisti, personale, servizi) ed esclude esplicitamente quattro voci: interessi sul debito, imposte, ammortamenti, svalutazioni. Il risultato esprime quanta cassa l'azienda riesce a generare dalla propria attività ordinaria, senza considerare la struttura finanziaria (livello di debito) né scelte contabili (politiche di ammortamento). È quindi un metro di paragone più "pulito" tra aziende con strutture diverse.
Le metriche derivate sono molto usate dagli analisti. Il EBITDA margin (EBITDA / fatturato) misura l'efficienza operativa percentuale: software e tecnologia possono superare il 30-40%, retail tradizionale spesso sotto il 10%. Il rapporto EV/EBITDA (Enterprise Value su EBITDA) è uno dei multipli di valutazione più diffusi nelle operazioni di M&A: valori tra 6 e 12 sono tipici per industrie mature, oltre 15-20 per settori in forte crescita. Il rapporto Net Debt/EBITDA esprime quanti anni di EBITDA servirebbero per ripagare il debito netto: sopra 4-5 si entra in territorio rischioso. L'EBITDA non è però una misura di flusso di cassa effettivo: ignora investimenti, variazioni del capitale circolante e oneri finanziari, che invece pesano sulla cassa reale dell'azienda.