Banca o Istituto di Credito
Tasse e Imposte
Criptovalute e Monete Digitali
Investimenti finanziari
Finanza personale e aziendale
Conti correnti & Carte di credito

Delisting

Procedura con cui le azioni di una società vengono rimosse dalla quotazione di una Borsa.

Il delisting è la rimozione delle azioni di una società dal listino di un mercato regolamentato. Può avvenire per scelta della società stessa (delisting volontario) o per decisione dell'autorità di mercato (delisting forzato per gravi violazioni o perdita dei requisiti di quotazione). Per gli azionisti significa la perdita della liquidità del titolo: dopo il delisting, vendere le azioni diventa molto più complicato e i prezzi non sono più formati pubblicamente.

Le cause più frequenti del delisting volontario sono tre. OPA totalitaria: un soggetto (spesso il fondatore o un fondo di private equity) lancia un'offerta sulla totalità delle azioni e, raggiunte le soglie di legge, può procedere allo squeeze-out (acquisto coattivo delle azioni residue) e al delisting. Fusione con un'altra società quotata o non quotata. Costi e oneri della quotazione ritenuti non più giustificati. Sui mercati italiani recenti, casi come Cattolica Assicurazioni o Atlantia hanno seguito questi schemi.

Per l'azionista che subisce un delisting, le strade dipendono dalla situazione. Se c'è un'OPA in corso, di norma conviene aderire all'offerta entro i termini, ricevendo il prezzo offerto (spesso con un premio rispetto alle quotazioni). Chi non aderisce e viene poi sottoposto allo squeeze-out riceve comunque l'importo dell'OPA. In caso di delisting senza offerta corrispondente, le azioni residue circolano sui mercati OTC con scarsa liquidità e prezzi spesso penalizzanti, fino all'eventuale rimborso o cancellazione.

Domande frequenti

Cosa succede alle mie azioni se la società fa delisting?
Le azioni restano di proprietà dell'azionista, ma perdono la liquidità garantita dalla quotazione in Borsa. Si possono ancora vendere, ma su mercati OTC con maggiori difficoltà e tipicamente a sconto. Se il delisting è preceduto da un'OPA, conviene quasi sempre aderire all'offerta.
Conviene aderire all'OPA che precede un delisting?
Nella maggior parte dei casi sì, perché il prezzo dell'OPA include un premio rispetto alle quotazioni recenti. Chi non aderisce rischia di restare con titoli illiquidi e di subire comunque uno squeeze-out coattivo se l'offerente raggiunge le soglie di legge (95% del capitale).
← Torna al Glossario Finanziario | Tutti i termini con "D"

Termini correlati (D)

Azione Borsa valori IPO (Initial Public Offering) CONSOB